Ab Urbe Condita

Il fascino di Roma tra Passato, Presente e Futuro

Roma Docet – "Hic et Nunc" ovvero "Qui e Ora"

La locuzione latina Hic et nunc, tradotta letteralmente, significa “Qui e Ora”.

Il “Qui e Ora”, se riflettiamo bene, al di là delle intepretazioni religiose che ognuno ne potrebbe ricavare, è una costante della nostra vita.

Ovunque noi siamo, siamo sempre qui e qualsiasi cosa facciamo, la facciamo sempre ora. Il resto è solo immaginazione, una diversa interpretazione della realtà. Il passato o il futuro, infatti, in questo momento, non sono altro che degli stati d’animo che ci creiamo nel presente.

Vivere “Qui e Ora”, invece, è una delle chiavi per avere una vita attiva, visto che soltanto “adesso” abbiamo la possibilità di agire, di concretizzare le nostre scelte, le nostre decisioni, e avere l’opportunità di farlo al meglio delle nostre possibilità.

Un equilibrio tra Passato, Presente e Futuro è fondamentale per vivere bene, e concentrarsi sul presente è fondamentale per vivere appieno la nostra vita.


Esiste un aneddoto molto semplice che offre una visione immediata dell’argomento di oggi:

immaginiamo che una banca, ogni mattina, ci facesse trovare sul nostro comodino un regalo, una somma pari a 86.400 euro, che possiamo spendere dove e come vogliamo. L’unica cosa che sappiamo, però, è che quello che avanzerà si azzererà alla sera (senza avere la possibilità di essere accantonata da nessuna parte) e verrà rimpiazzata la mattina successiva con la stessa cifra, ma non sappiamo per quanto tempo la banca continuerà a regalarci questi soldi.

Cosa faremmo? Cercheremmo di usarli tutti, spenderli ovunque, investirli nel modo che più ci aggrada, non è così?

Peccato che, nonostante le buone intenzioni, non tutti sfrutteremo questi soldi come stabilito. Perché? Semplice. Perché non lo facciamo già:

Ogni giorno, ognuno di noi ha a disposizione esattamente 86.400 secondi, una somma completamente a nostra disposizione che si riazzera quando andiamo a dormire, che non può essere depositata da nessuna parte. Eppure sono poche le persone che riescono davvero a spenderla come e dove vogliono, le stesse persone che affermano di avere una vita davvero piena e appagante.
Ogni sera, i secondi non spesi sono persi per sempre, non possono essere risparmiati. Investiamo quindi al meglio il nostro tempo in cose davvero importanti e siamo consapevoli di come lo stiamo investendo. Chiediamoci: “Come posso spendere al meglio questo istante?”, “Come posso fare bene quello che sto facendo, e divertirmi nel farlo?”

Pensiamo all’ultima volta in cui eravamo impegnati in qualcosa e, anche se era molto difficile, l’essere impegnati ci dava un enorme soddisfazione: la facevamo pensando ad altro, vagando con la mente in un altro posto, distratti, o eravamo concentrati su ogni dettaglio, ogni movimento, ed eravamo consapevoli di ciò che stavamo facendo?
Credo che tutti abbiamo scelto la seconda.

La consapevolezza è una delle chiavi del vivere nel Qui e Ora, nel Presente.

Esistono due approcci differenti sul significato di “Presente”. L’uno, un approccio logico, afferma che il Presente sembrerebbe non esistere in quanto, delineando la sua posizione sulla linea dello spazio-tempo, le sue dimensioni sono talmente infinitesimali che non si possono misurare.
L’altro approccio, più pragmatico, quello che preferisco, vede il tempo come lo scorrere di un eterno presente. Un unico istante che si sposta sulla linea del tempo, affidando il passato alla memoria e affrontando il futuro nel mistero.

Una bellissima frase del film d’animazione Kung Fu Panda afferma proprio che:
“Ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono. Per questo si chiama Presente”
e offre lo spunto per avere un approccio corretto nei confronti del tempo: il Passato va ricordato per imparare (dagli errori, dai successi), il Futuro va organizzato e pianificato, il Presente va vissuto.

Per rimanere in tema Roma Docet, ci sono molte saggezze dal passato che spingono a godere del presente; in particolare evidenza la citazione “Carpe Diem” di Orazio, poeta che disse anche “Afferra il presente e affidati al domani il meno possibile.”

La vita è una e va vissuta, adesso. Oggi è il primo giorno del resto della nostra vita. Che ne pensi? Scrivimelo nei commenti.

Davide Corvaglia

07/09/2009 - Posted by | Roma Docet

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