Ab Urbe Condita

Il fascino di Roma tra Passato, Presente e Futuro

Visitare Roma in due giorni

Hai soltanto due giorni per visitare Roma?
Da appassionato, potrei dirti che 2 giorni sono davvero pochissimi. Tuttavia, seguendo alcune indicazioni, è possibile vedere il meglio della Città Eterna e appuntare alcune tappe da cui partire per approfondire la visita in un secondo momento.

L’Itinerario che ti propongo di seguito (collaudato personalmente!) è molto intenso, ma ti permette di vedere i luoghi più importanti, conoscendo due o tre caratteristiche principali che li contraddistinguono…

Qui è disponibile un riassunto schematico (in formato .pdf stampabile) di ciò che ti propongo oggi.

PRIMO GIORNO

Ammesso che l’arrivo a Roma sia previsto in mattinata e che la partenza per la sera successiva, ti consiglio di prenotare un alloggio in zona Termini (qui un elenco), la zona più comoda per spostarsi agilmente con i mezzi pubblici. Hai a disposizione le due metropolitane (A e B) e numerose fermate per gli autobus che ti condurranno praticamente ovunque.

Dopo aver lasciato le valigie in albergo, raggiungi la stazione Termini e prendi la metro B e scendi al Circo Massimo. Da qui prendi la bellissima via di San Gregorio fino all’Arco di Costantino, passando tra il colle Celio (sulla destra) e il Palatino (sulla sinistra).

Oltre l’Arco di Costantino, troverai il Colosseo. Ti consiglio di fare un giro all’esterno, godendo della vista dei suoi archi e della sua maestosità, immaginando come avrebbe potuto essere 2000 anni fa (foto) e notando come le diverse entrate siano numerate da numeri romani, proprio come oggi. Poi entra e lasciati cogliere dalle emozioni, immaginando come gli spettacoli animassero la folla sugli spalti.

Poi torna all’Arco di Costantino e, oltre, troverai la Via Sacra: percorrila tutta. Essa ti porterà attraverso i monumenti antichi del Foro Romano, partendo dallArco di Tito. La via sacra era usata, ai tempi, per le parate trionfali.

Quando hai finito la visita del Foro, esci dalla parte opposta all’Arco di Tito. La strada passa proprio accanto al Tempio di Nettuno e al Miglio Aureo.

Sicuramente, l’uscita dal foro coinciderà con l’ora di pranzo. Lì vicino, in via dei Fienili, 56 puoi trovare l’Hostaria al Campidoglio. Te la consiglio: si mangia bene, non costa molto, e puoi godere di un’ottima vista sul Foro. Si possono gustare piatti della tradizione romana e italiana con una predilezione per le paste fresche e le gustose ricette esclusive.

Poco distante puoi raggiungere la Piazza del Campidoglio, disegnata da Michelangelo, con al centro la statua equestre (una copia) dell’imperatore Marco Aurelio (impero dal 161 al 180). L’originale si trova, invece, insieme a centinaia di altre opere nei Musei Capitolini, la cui entrata è proprio sulla piazza.

Accanto alla scalinata del Campidoglio (scendendo, sulla sinistra) – e questa è una cosa che può passare inosservata al turista distratto – c’è l’Insula dell’Ara Coeli, una costruzione di cinque piani risalente al I secolo d.C. perfettamente conservata. Praticamente l’antenata dei nostri condomini.

La piazza in cui ti trovi, con l’ampia rotatoria trafficata, è la famosa Piazza Venezia, punto di incontro di tre vie principali: Via dei Fori Imperiali, Via del Corso, Via del Plebiscito. La piazza è divenuta famosa per essere stata utilizzata da Mussolini per i suoi discorsi pubblici, tra cui quello del 1940 in cui comunicò l’entrata in guerra dell’Italia.

Accanto al Campidoglio, dominando la piazza, si erge il monumento in stile “neoclassico” dedicato a Vittorio Emanuele II. La costruzione, denominata semplicemente “Il Vittoriano“, fu inaugurata il 4 giugno 1911.
Sulla scalinata frontale del Vittoriano puoi ammirare l‘Altare della Patria con il monumento dedicato al Milite Ignoto.

Dopodiché, imbocca la Via di Fori Imperiali, incontrando sulla sinistra: il Foro di Traiano con la colonna traiana e i mercati traianei, il Foro di Augusto, il Foro di Nerva e, prima della valle del Colosseo, si passa dall’area del Foro della Pace voluto da Vespasiano.
Sulla destra, invece, tra il viale e l’area del Foro Romano, si trovano i resti del Foro di Cesare.

Prima di sbucare sulla Valle del Colosseo, volgi lo sguardo verso il muro alla tua destra. Troverai quattro tavole raffiguranti le quattro fasi dell’espansione di Roma, dalla sua fondazione alla sua massima espansione con Traiano.

Sulla sinistra trovi la fermata della metropolitana che ti riporterà a Termini.

Per la sera, ti consiglio un altro ristorante molto buono ed economico (qui la tradizione romana è assicurata) con un nome molto particolare: “Gioia Mia Piscia Piano”. Per arrivarci, prendi la metro A e scendi a Barberini. Qui trovi una bellissima piazza con la celebre Fontana del Tritone, realizzata nel 1642 da Gian Lorenzo Bernini.
Prendi via degli avignonesi e, al numero 56 trovi il ristorante.

Quando esci, segui la mappa che ti porta in Piazza di Spagna, con la famosa “Barcaccia” di Pietro Bernini (padre di Gian Lorenzo) e la scalinata di Trinità dei Monti. Dopodiché il percorso ti porta alla splendida Fontana di Trevi, una delle più celebri fontane del mondo, progettata da Nicolò Salvi e adagiata su un lato di Palazzo Poli.
Non dimenticare di lanciare la monetina! 

Poi prosegui per raggiungere Piazza Navona, costruita sulla struttura dell’antico Stadio di Domiziano (i resti sono visibili da via Zanardelli) e ospitante la famosa Fontana dei Quattro Fiumi, sempre del Bernini. Di fronte alla fontana si erge il Palazzo Pamphilj.

SECONDO GIORNO

Prendendo la Metro A, bisogna scendere alla fermata Ottaviano o Cipro – Musei Vaticani.

Segui la mappa del tragitto che puoi visualizzare qui e raggiungi i Musei Vaticani, dove tra le numerose opere d’arte (tra cui le stanze di Raffaello), hai la possibilità di rimanere entusiasta di fronte all’immensità artistica della Cappella Sistina (ti consiglio di arrivare all’ingresso molto presto: la coda che si forma diventa esageratamente lunga già nelle prime ore).
Quando esci, puoi recarti direttamente a Piazza San Pietro, la piazza barocca, centro del cattolicesimo, circondata dal colonnato del Bernini e l’obelisco al centro, di fronte al quale si erge la Basilica di San Pietro.
All’interno, oltre alla Basilica, è possibile salire gli oltre duecento scalini per arrivare sulla cupola (er cupolone) da cui si ammira tutta Roma.

Dopodiché, uscendo dalla basilica, vai a destra, supera le guardie svizzere piantonate all’ingresso del Vaticano e sali sul colle Gianicolo. Una navetta ti porta direttamente sulla sommità del colle e da lì puoi godere di uno dei più suggestivi panorama della Città Eterna.

Dal Gianicolo, dirigiti verso Castel Sant’Angelo, anticamente usato come dimora papale, nonché ultima tappa del nostro itinerario.

A questo punto, il nostro percorso finisce. Puoi riprendere la metropolitana alla fermata Ottaviano e tornare a Termini, oppure uno degli autobus che ti portano comunque in stazione o a una delle fermate delle due metropolitane.

Se ti avanza del tempo, ti consiglio di fare una visita al Time Elevator, vicino piazza Venezia: con uno spettacolo di circa 40 minuti hai la possibilità di viaggiare nel tempo e di scoprire tutte le fasi della Storia di Roma, dalla fondazione ai giorni nostri. Un emozionante riassunto di tutto ciò che hai visto in questi due intensi giorni nelle meraviglie della Città Eterna.

23/09/2009 - Posted by | Itinerari, Visitare Roma

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